Domenica scorsa a Torino si è svolta l’ennesima gara Aics della stagione a cui hanno partecipato circa 450 atleti di tutte le fasce di età, dai più piccoli alle categorie master.
Presente al torneo la squadra di karate casalese Naka Ryu, per l’occasione guidata dal maestro Pier Paolo Cornaglia e dal coach Mauro Rabbachin.
Come di consuetudine gli allenatori casalesi considerano la gara in questione un allenamento in vista della impegnativa Open League di Riccione, gara a ranking nazionale valevole per i punteggi individuale degli atleti.
Buona prova dei ragazzi dove l’importante non era tanto vincere quanto testarsi e mettere a punto la tecnica per appuntamenti più importanti, anche se le medaglie sono arrivate ed anche in buon numero.
La mattinata è stata dei più giovincelli con i primi successi. Sul podio tra i giovanissimi nelle prove di kata (forme) sono salite Noemi Sarto secondo posto, Elena Mattana terzo posto, Bianca Ameglio terzo posto, tre quinti posti per Gaia Sarto, Rachele Cardettini e Maia Trucco, settimo posto per Nicolò Bernardi, Daphne Ferrari e Eric Ferraris.
Buone prestazioni anche nel pomeriggio con le prove di kumite (combattimento): dalle categorie esordienti e cadetti un bel primo posto di Gabriel Coduti seguito da due secondi posti, Gabriele D’Auria e Elisabetta Pellicciari e ancora un terzo posto di Edoardo Alzona, non male anche i quinti posti di Francesco Bagna e Federico Caselli nella stessa categoria.
A metà pomeriggio è il momento delle categorie Junior e Senior e il livello si alza.
Buona prestazione in crescita di Mattia Lituri che si qualifica al primo posto, altro primo posto a seguire Cesare Binotto buona prestazione anche per lui, Federico Boarino nella categoria Senior arriva secondo in una bella finale.
Buone prestazioni anche nel femminile, dove Caterina Pellicciari e Sofia Ciceri dopo aver battuto le proprie avversarie disputano una finale tutta Naka Ryu, per un punto ha la meglio Sofia che arriva prima, seconda Caterina.
La cigliegina sulla torta della giornata questa volta la mette Edoardo Carpignano figlio dell’allenatore Fabrizio, con una serie di combattimenti molto tecnici riesce ad esibire le sue tecniche di gamba preferite con una precisione millimetrica e con una serie di tre punti alla volta si porta a casa l’oro.
Prossimo appuntamento finale dei campionati Italiani Assoluti di Roma con il qualificato Mattia Cornaglia e Open League di Riccione con la squadra ufficiale Naka Ryu.